DigitaVisualdi Digitato
Preventivo istantaneo

Risorse

Opuscolo informativo per studio medico: come impaginarlo

· 4 minuti di lettura

Un opuscolo informativo per studio medico raccoglie in poche pagine quello che i pazienti chiedono più spesso: orari, come prenotare, come si svolge il primo appuntamento, cosa portare, come raggiungere lo studio. Funziona quando è chiaro, sobrio e ha la stessa grafica di targa e carta intestata.

Molte domande che arrivano al telefono della segreteria si ripetono. Un opuscolo ben fatto, consegnato alla prima visita o lasciato in sala d'attesa, risponde prima che il paziente debba chiamare. E dà un'idea di ordine: lo studio ha pensato a cosa serve a chi arriva.

Qui vediamo cosa scrivere, come impaginarlo e quali errori evitare. Parliamo di organizzazione e di grafica: i contenuti sanitari restano di tua competenza.

Cosa scrivere nell'opuscolo informativo per studio medico

Le parti utili sono queste, nell'ordine in cui il paziente le cerca:

  1. Lo studio. Nome, medici che ci lavorano, specialità, in poche righe.
  2. Come prenotare. Telefono, orari della segreteria, eventuali altri canali. Uno per riga.
  3. Il primo appuntamento. Cosa portare, per esempio documenti ed esami precedenti, quanto prima arrivare, come funziona l'accettazione.
  4. Come disdire o spostare un appuntamento.
  5. Come raggiungere lo studio. Indirizzo, piano, parcheggi o mezzi vicini, accessibilità.
  6. I recapiti. Telefono, email, sito, orari.

Lo stile è informativo: frasi semplici, nessun aggettivo che promette, nessun riferimento a risultati delle cure, nessuna testimonianza di pazienti. Le regole sulla comunicazione sanitaria chiedono un'informazione corretta e misurata: per i dettagli su cosa può comparire, chiedi al tuo Ordine.

Se l'opuscolo contiene indicazioni pratiche su una prestazione, per esempio come prepararsi a un esame, il testo è tuo e lo scrivi tu: l'impaginazione lo rende leggibile, non lo cambia.

Come impaginarlo

Chi legge un opuscolo in sala d'attesa ha tempo, ma non sempre ha la mente libera. L'impaginazione deve aiutare:

  • Un titolo chiaro per ogni parte, così si trova subito quello che serve.
  • Caratteri leggibili, abbastanza grandi per chi ha qualche anno in più o non ha gli occhiali.
  • Elenchi invece di paragrafi lunghi, dove il contenuto lo permette.
  • Molto spazio bianco e pochi colori, quelli dello studio.
  • Contrasto netto tra testo e fondo: niente grigi chiari su bianco.
  • Foto vere dello studio, come l'ingresso o la sala d'attesa, oppure nessuna foto. Mai pazienti riconoscibili.

Il formato più pratico è un pieghevole, che sta in una mano e in una borsa. Per uno studio con più specialisti può servire un libretto di poche pagine, con una parte per ogni servizio e la stessa struttura in tutte.

Carta o PDF

La versione stampata si consegna alla prima visita o si lascia in sala d'attesa. Si stampa in piccole quantità, perché orari e recapiti cambiano.

La versione PDF si invia quando il paziente prenota o si mette sul sito. Deve essere leggera, con pagine verticali, leggibile da telefono. Un pieghevole pensato per la stampa, con le facciate affiancate, sul telefono diventa scomodo: meglio una versione apposta.

Il contenuto deve essere lo stesso nelle due versioni, e anche lo stesso del sito. Se cambia un orario, cambia dappertutto nello stesso giorno. Per questo conviene un unico testo di partenza da cui si ricavano tutte le versioni, con la data di aggiornamento in fondo.

Gli errori da evitare

  • Il tono promozionale. Inviti, frasi d'effetto, promesse: in sanità non vanno.
  • Troppo testo. L'opuscolo non sostituisce il sito né la conversazione con il medico.
  • Termini tecnici senza spiegazione, dove non servono.
  • Dati vecchi, come un orario della segreteria che è cambiato.
  • Foto di repertorio, di ospedali o ambulatori che non sono il tuo.
  • Una grafica diversa dal resto, con colori e caratteri che non c'entrano con targa e carta intestata.

La grafica dell'opuscolo rientra nelle grafiche da stampare, che partono in modo indicativo da 59 €. La stampa è a parte e dipende da carta, formato e quantità.

Domande frequenti

Posso inserire le prestazioni con i prezzi?

È una scelta dello studio, ma i prezzi cambiano e un opuscolo stampato non si aggiorna da solo. Se vuoi indicarli, valuta di farlo sul sito o su un foglio a parte. Su come presentarli, chiedi al tuo Ordine.

Ogni quanto va aggiornato?

Ogni volta che cambia un dato: orari, recapiti, medici, modo di prenotare. Scrivi la data di aggiornamento in fondo, così si capisce subito se è recente.

Serve anche se lo studio ha un sito?

Non tutti i pazienti cercano il sito, e alcuni preferiscono un foglio da tenere. Opuscolo e sito si completano, purché dicano le stesse cose.

Un passo alla volta

Prima di pensare alla grafica, scrivi le domande che la segreteria riceve più spesso: sono l'indice dell'opuscolo. Se vuoi un'idea della spesa per l'immagine dello studio, qui sopra, in tre domande, vedi una cifra indicativa. Il preventivo con la cifra esatta arriva dopo una chiamata.

Altri articoli⁠